A Palestrina il calcio nacque ufficialmente il 19 Agosto del 1919, quando stava prendendo piede in tutta la penisola questo sport. Alcuni pionieri fondarono l’Unione Sportiva Palestrina con il fine di coordinare tutte le attività sportive della nostra città. Di particolare rilevanza è l’Art. 2 del primo statuto che dice: l’Unione Sportiva Palestrina si propone di far conoscere le bellezze storiche e naturali di Palestrina e di svolgere, attraverso apposite sezioni, oltre a quella sportiva, anche attività ricreative e turistiche per una sana educazione fisica e civica della gioventù prenestina”.
Attraverso quindi la fondazione dell’Unione Sportiva Palestrina nacque la prima squadra di calcio anche nella nostra città.

Il Presidente Dino Viola

Destino volle che il calcio a Palestrina non ebbe mai una dimora fissa: (1919/1922) il campo era situato nei prati in località La Cona; (1923) nell’attuale piazza Ungheria; (1924/1928) in località Pepe; dal 1929 sino ai primi anni ’60 in zona Madonna dell’Aquila l’indimenticabile campo sportivo I Platani. Per qualche anno Palestrina restò senza un campo su cui giocare e senza squadre, finchè alla metà degli anni ’60 fu costruito un vero e proprio stadio più tardi dedicato alla figura dell’Arbitro Internazionale Antonio Sbardella, Prenestino doc.

Il Presidente Cristofari A.

Come tutte le società sportive anche Palestrina ha vissuto i suoi alti e bassi ma con due indimenticabili conquiste: la serie D sotto la presidenza del futuro presidente dell’A.S. Roma Dino Viola  ed il ritorno in questa categoria, dopo ben 43 anni, sotto la presidenza del duo Anconitano – Cristofari.